Le terrificanti avventure di Sabrina

Puntate prevedibili e personaggi poco interessanti costituiscono la base del nuovo teen drama americano offerto da Netflix. Episodi della duata di un’ora circa che sembrano non terminare mai. La nota trama si ispira liberamente alla serie di fumetti con lo stesso nome e costituisce per metà un reboot della famosa “Sabrina, vita da strega”, che andava in onda negli anni ’90. Nella serie Netflix Sabrina Spellman è una quasi sedicenne figlia di uno stregone e di una mortale che vive con le zie streghe e che al suo compleanno dovrà compiere l’ardua scelta tra una vita da semplice umana ed una da strega. L’indecisione deriva dalla paura di dover abbandonare i suoi amici e il suo ragazzo. Cosa farà?
La serie, il cui titolo originale è “Chilling Adventures of Sabrina” non è piacevole da guardare. I toni goth e le immagini per poco esplicite, non la rendono adatta ai più giovani. Le tematiche trattate sono attuali: il mondo, che rievoca quello di un’altra serie Netflix, Riverdale, è composto da una società patriarcale dove la discriminzione di genere è all’ordine del giorno. Al comiere del sedici anni tutte le streghe sono costrette a firmare il libro della Bestia firmandocol sangue. Attraverso questo gioramento si concedono totalemente a questa in camio dei famosi poteri magici. Quando Sabrina è indecisa se firmare o meno, chiede aiuto ad una delle zie con cui vive la quale le confida che tornndo indietro non firmerebbe. Ovviamente si parla di un mondo fantastico, dove la pansessualità è vissuta alla luce del sole. Il Demonio è un caprone antropomorfo e il suo vice, detto sommo sacerdote, è un uomo, stregone potentissimo di nome Faust. Uno degli aspetti meno apprezzabili della serie è sicuramente la totale sottomissione delle streghe a questa figura.
In contrapposizione a quello magico, nel mondo reale dove però vivono, Sabrina, quando la sua amica viene molestata dai bulli della scuola, lotta per la fondazione di un club controquesto genere di violenze.
Sono presenti tantissime critiche alle varie religioni, in particolar modo a quella cristiana, a cui quella demoniaca è in netta opposizione: esiste una congreda delle streghe a cui si fa continuamente riferimento, ma le decisione sono sempre prse da Faust. Durante i loro riti, moltissimi passi della Bibbia sono interpretati al contrario. La societ proposta è molto retrograda.
L’intento della serie è quello di far appassionare la nuove generazioni a questo personaggio adolescenziale. Ma la vera fan base è costituita dalla fascia che va dai vent’anni in su che non ha apprezzato i troppi cambi di trama e la diversa caratterizzazione dei personaggi.

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