Decreto Sicurezza: il coordinatore Lega Giovani di Mugnano Salvatore Meglio, chiede delle risposte al primo cittadino

“Nella città di Mugnano ci sono diversi centri di accoglienza nei quali ci sono centinaia di persone. Applicando il provvedimento del Ministro dell’ Interno, chi ne avrebbe diritto invece di vedersi garantito il passaggio dai Cas agli Sprar finirebbe in strada”. Con queste parole il sindaco di Mugnano di Napoli, Luigi Sarnataro, palesa la sua ostilità al “decreto sicurezza” fortemente voluto ed ottenuto dal ministro Matteo Salvini, dicendosi pronto ad affrontare l’ eventuale processo in cui i sindaci andrebbero incontro per non aver applicato una legge dello Stato. Non tarda ad arrivare la presa di posizione della Lega attraverso il suo coordinatore giovanile cittadino Salvatore Meglio, il quale dichiara di ritenere inaccettabile che un primo cittadino che non assolve in maniera consona ai suoi ruoli amministrativi (basti vedere le decine di promesse fatte in campagna elettorale ma poi prontamente smentite da un operato di dubbia efficacia) voglia poi arrogarsi il diritto di sovrapporsi a chi , in Italia, detiene un potere legislativo ottenuto democraticamente dopo le  elezioni nazionali dello scorso 4 Marzo. Continua Meglio: “Come può il dottor Sarnataro aprire all’ arrivo di nuovi immigrati se ad oggi non ha ben chiari nemmeno il numero, i dati anagrafici e gli stati di provenienza di quelli già presenti su Mugnano, riferendosi alla richiesta inoltrata dallo stesso movimento Lega Giovani il 18/12/2018 di rendere palesi i dati socio-anagrafici dei migranti presenti nei Cas e negli Sprar del territorio ed analizzare il rapporto con le religioni da loro praticate, a seguito della strage terroristica di matrice islamica avvenuta qualche giorno prima a Strasburgo”. Richiesta a cui nessuno dell’ amministrazione ha ancora risposto. Ci saranno iniziative della Lega su Mugnano, conclude Meglio, per informare la cittadinanza che il Decreto Sicurezza è tutt’ altro che una misura xenofoba e razzista ed invita il primo cittadino ad occuparsi dei problemi dei Mugnanesi.

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