Lo Schiaccianoci e i quattro regni

Uscito il 31 ottobre in tutte e sale italiane, non ha nulla a che fare con la favola di Tchaikovsky. La protagonista è Clara, che ha un fratelo minore ed una sorella minore. Dopo la scomparsa della madre, insieme al padre continueranno a festeggiare il Natale. La storia comincia proprio quando Clara, aprendo il suo regalo, trova un uovo appartenente alla madre, ma non ne riceve la chiae. Tutto il film si articolerà nella ricerca di questa nei quattro regni.
L’intera pellicola ha delle ambientazioni favolistiche, dei cori pastello caldi e le musiche sono di Lang Lang.
Lo Schiaccianoci e i quattro regni ha però una serie di problemi; a partire dal titolo che rimanda alla figura di uno schiaccianoci che è in verità una semplice comparsa nel fim( nterpretata da un attore afro, il chè rende la situazione comlesa in quanto sembra una pedina messa da parte e più che un personaggio chiave di una storia emancipatoria) e gli stessi quattro regni tanto nominati non vengono mai visitati e gli spettatori stentano a ricordarne l’esistenza. In realtà la pellicola liberamente ispirata ai racconti di Hoffman basati su Il Perturbante di Freud vuole dare una lettura femminista alla favola conosciuta.
L’intento è quello di creare l’ennesima eroina Disney, alla Rapunzel, alla Rebel, alla Elsa di Frozen. Ancora una volta non c’è una principessa in pericolo e nessun principe che la salverà. Clara ostenta un amore per le invezioni e conosce le leggi di Newton.
La parte più deludente del fim è il trucco. Lo Schiaccianoci non ha le lineette laterali alla bocca. Indossa un ombretto dorato. La stessa protagonista sembra vestita come una casalinga. Strano visto che la costumista ha vinto il premio Oscar lo scorso anno.
La figura più ambigua del film è il padre: non è paterno, sembra volter sostituire la moglie con Clara su tutti i livelli. Ballano in coppia sulla musica del primo incontro con la madre, e hgli fa da badante per tutto il film.
Ricrdando la storia della madre sembra quasi fosse lei la protagonista della pelicola natalizia che siamo abituti a conoscere. La storia è ambientata a Londra, e ci sono riferimenti sia a Tchaikovsky che al Lago dei Cigni. Le ambientazioni sono però molo distanti dallo spettatore. Le motivazioni che spingono i personaggi ad agire sono molto labili.
Dello Schiaccianoci e i quattro regni si salvano solo i balletti, che sono eccezionali!

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