H&M e Moschino: tutti i dettagli sulla nuova linea.

8 novembre: questa la data della collezione H&Moschino che andrà in vendita ufficialmente in 240 negozi in tutto il mondo, e in Italia a Milano, Torino, Bologna, Venezia, Firenze, Roma e Napoli.
Si tratta della nuova collaborazione che il noto marchio H&M fa, ormai dal 2004 con brand di lusso, iniziando con Karl Lagerfeld per poi proseguire con Marni, Comme des Garçons, Versace, Balmain, e Erdem.
Questa volta è toccata al direttore creativo di Moschino, Jeremy Scott, che ha voluto proporre una “settima collezione” , rispetto alle sue solite sei, all’insegna dell’esclusività e dell’inclusività.
La notizia era stata annunciata già al Coachella, quando inaspettatamente venne trasmessa sui grandi schermi del party californiano e in diretta coi canali social di H&M una video chiamata tra la modella Gigi Hadid e Jeremy Scott.
Pochi giorni fa si è tenuta la sfilata di anteprima della collezione.
Times Square fa da sfondo ideale di una sfilata che accoglie modelle di ieri e di oggi: dalle sorelle Hadid, di cui Gigi che ha aperto la sfilata, a Naomi Campbell che l’ha chiusa, trasmessa in live streaming nella vera Time Square, poi la passerella tenutasi al molo di South Street si è trasformata in un negozio dove sono stati messi in vendita in anteprima alcuni capi.
La nuova linea vuole essere un regalo ai suoi fan, una collezione più economica che permettesse senza troppi sforzi economici di entrare nel suo mondo così esuberante.
Si passa dallo street style, al mondo pop, ai loghi, al glamour e ai cartoni animati dei personaggi Disney.
Luccichii, stampe colorate, technicolor, paillette, e pelle nera fanno da base per questa linea stravagante.
Una collezione quasi unisex, che ricalca i valori di Scott, che ci presenta bomber dorati oversize, felpe ricoperte di strass, stampe di vecchi cd, t-shirt col logo del Moschino anni ‘90, pantaloni in pelle sempre dallo stile over e la mitica borsa-lucchetto disegnata per la collezione autunno-inverno 2016 ma mai realizzata perché troppo cara se fatta a mano in Italia.
Una produzione molto vasta come ha affermato Ann Sophie Johannsonn di H&M che non riuscendo a scegliere tra tutti i capi li ha presi tutti.
Ma questa è una collezione di moda che vuole essere e dire di più: a sostegno dei diritti di tutti i cittadini e di qualunque sia il loro orientamento sessuale, Scott si interroga sul perché Trump abbia permesso che venissero cancellati i diritti per i transessuali.
«Tutto ciò che fa H&M», ha detto lo stilista per l’annuncio di questa collaborazione, «è in perfetta linea con me. Credo nella democratizzazione della moda e in giro si dice che sono il “designer del popolo”. Per oltre un decennio ho aiutato Adidas a realizzare pezzi che fossero accessibili a tutto il mondo e ho portato questa stessa sensibilità a Moschino, tanto che abbiamo presentato  piccoli articoli di pelletteria e custodie per telefoni proprio per raggiungere una maggiore porzione di pubblico. Adesso, con H&M, sarà una vera esplosione. Sento già i brividi».

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